Quanto costa una procedura di sovraindebitamento: costi reali, voce per voce
Quanto costa la legge salva suicidi, cioè una procedura di sovraindebitamento ex Legge 3/2012, oggi regolata dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019)? Noi non vendiamo una pratica da depositare: ti seguiamo in tutto il percorso, come advisor, dal check-up sovraindebitamento fino all'esdebitazione. Qui ti spieghiamo cosa comprende il nostro servizio e quali spese si aggiungono, come il compenso dell'Organismo di composizione della crisi.
Le voci di costo di una procedura di sovraindebitamento
Chi ti dice una cifra precisa prima di aver visto i documenti ti sta dando un'idea, non un preventivo. I costi infatti cambiano con la procedura scelta, con l'entità dei debiti e dei beni e con l'organismo a cui ci si rivolge. Le voci, però, sono sempre queste.
| Voce | Cos'è | Chi decide l'importo |
|---|---|---|
| Compenso dell'OCC | Il lavoro dell'organismo e del gestore della crisi: verifica, relazione, controllo sull'esecuzione o liquidazione | Parametri del D.M. 202/2014 e tariffario dell'organismo; lo liquida il giudice |
| Spese di giustizia | Contributo unificato e marca per il deposito, eventuali spese di pubblicità e trascrizione | La legge, in base alla procedura |
| Servizio dello studio (advisor), avvocato compreso | Tutto il percorso: check-up sovraindebitamento, analisi dei contratti, documenti, rapporti con l'OCC, piano, assistenza fino all'esdebitazione. Se serve un avvocato, lo mettiamo a disposizione noi tramite gli avvocati convenzionati sul territorio: non lo paghi a parte | Preventivo scritto prima dell'incarico, avvocato compreso |
Quanto costa l'OCC: come si calcola il compenso
Il compenso dell'Organismo di composizione della crisi segue le regole dell'art. 16 del D.M. 202/2014. In sintesi:
- si calcola in percentuale sull'attivo realizzato, cioè su quanto arriva ai creditori, e sul passivo, cioè sui debiti, usando i parametri previsti per i curatori fallimentari dal D.M. 30/2012;
- sul risultato si applica una riduzione obbligatoria, tra il 15% e il 40%;
- si aggiunge un rimborso forfettario delle spese generali, in percentuale sul compenso;
- l'organismo può chiedere degli acconti.
Molti OCC pubblicano un tariffario che applica questi parametri, e alcuni prevedono un importo fisso per l'avvio della pratica. Il gestore deve indicare la stima dei costi della procedura nella relazione che accompagna la domanda (art. 68 CCII): è un dato che conosci prima del deposito, non dopo. Alla fine è il giudice a liquidare il compenso.
Perché non trovi una cifra unica
Due procedure con lo stesso debito possono costare in modo diverso: una liquidazione con una casa da vendere richiede più lavoro di un piano del consumatore con il solo stipendio. Per questo diffida delle cifre tonde e chiedi sempre il preventivo scritto dell'organismo.
Spese di giustizia: contributo unificato e altre spese
Per depositare la domanda si pagano il contributo unificato e la marca per le spese di cancelleria. Sono importi contenuti rispetto alle altre voci, e cambiano a seconda della procedura. Nella liquidazione controllata possono aggiungersi spese di pubblicità delle vendite e di trascrizione. Le indichiamo tutte nel preventivo.
Il nostro servizio: ti seguiamo in tutta la procedura
Una procedura di sovraindebitamento non è un modulo da depositare. Il risultato dipende da come viene preparata: debiti ricostruiti senza dimenticanze, documenti completi, contratti analizzati, la procedura giusta scelta fin dall'inizio, un piano sostenibile che il giudice possa approvare. Per questo lo studio lavora come advisor e ti segue in ogni passaggio:
- il check-up sovraindebitamento, con le visure e la ricostruzione di tutti i debiti, che si scala dal compenso se ci affidi la procedura;
- l'analisi dei contratti, per verificare tassi, polizze e merito creditizio;
- la raccolta e la preparazione dei documenti che chiedono l'OCC e il giudice;
- i rapporti con il gestore della crisi e la costruzione del piano o della liquidazione;
- l'assistenza fino all'omologa o all'esdebitazione, e nei rapporti con i creditori;
- l'avvocato, quando serve: lo mettiamo a disposizione noi tramite gli avvocati convenzionati sul territorio, ed è compreso nel preventivo, non è un costo a parte.
Avvocati convenzionati con lo studio
Sovraindebitamento, avvocato compreso. Nelle procedure di sovraindebitamento ex Legge 3/2012 l'avvocato, quando serve, lo mettiamo a disposizione noi, tramite gli avvocati convenzionati sul territorio, ed è compreso nel preventivo dello studio: non devi cercarne e pagarne uno a parte.
Decreti ingiuntivi e pignoramenti. Se ricevi un decreto ingiuntivo, un precetto o un pignoramento, ti affianchiamo con i nostri avvocati convenzionati: sono specializzati proprio in debiti, banche ed esecuzioni, non avvocati generici, e grazie alla convenzione con lo studio applicano tariffe calmierate, indicate per iscritto prima di iniziare.
Il nostro compenso si paga anche a rate mensili sostenibili, concordate con te: chi ha troppi debiti non deve trovarsi con un altro peso da sostenere. È indicato nel preventivo scritto, insieme alla stima del compenso dell'OCC e delle spese di giustizia, prima di qualsiasi incarico. Così sai fin dall'inizio quanto spendi in tutto.
Vuoi sapere quanto costerebbe nel tuo caso?
Ricostruiamo i tuoi debiti e ti diamo per iscritto la procedura consigliata, il nostro preventivo e la stima delle altre spese, prima di qualsiasi incarico.
Chi paga e quando
Paghi tu, ma non necessariamente tutto all'inizio. Il compenso dell'OCC è un credito prededucibile (art. 6 CCII): viene pagato con priorità sulle somme che il piano o la liquidazione destinano ai creditori. In pratica spesso si versa un acconto all'avvio e il resto durante l'esecuzione del piano o con il ricavato della liquidazione.
Nella procedura familiare il compenso dell'OCC si divide tra i familiari in proporzione all'attivo di ciascuno (art. 66, comma 5, CCII).
Si possono includere i costi nel piano?
Sì, ed è quello che facciamo di solito. Quando prepariamo il piano di ristrutturazione o il concordato minore, prevediamo fin dall'inizio quanta parte delle risorse va ai costi della procedura e quanta ai creditori. Così il piano è sostenibile davvero e il giudice lo vede già completo.
Se non hai nulla: l'esdebitazione dell'incapiente
Chi non ha reddito sufficiente né beni da offrire può chiedere l'esdebitazione dell'incapiente. In questo caso la legge riduce della metà i compensi dell'OCC (art. 283, comma 6, CCII). La Legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) ha previsto anche un Fondo per sostenere i costi di queste procedure, ma a quanto risulta il decreto che deve renderlo operativo non è ancora stato adottato: oggi non si può contare su quel contributo.
Conviene rispetto alle alternative?
Una procedura in tribunale ha costi e tempi propri. Se i debiti sono soprattutto con banche e finanziarie e puoi offrire una somma, anche a rate, il saldo e stralcio ha compensi pubblicati e spesso tempi più brevi. Nel check-up sovraindebitamento mettiamo le strade a confronto, con i numeri, e scegli tu. Il quadro completo delle procedure è nella guida al sovraindebitamento ex Legge 3/2012.
Domande frequenti
Riferimenti normativi
- D.M. 24 settembre 2014, n. 202, art. 16 (compensi degli OCC)
- D.M. 25 gennaio 2012, n. 30 (parametri richiamati)
- Art. 6 CCII (crediti prededucibili)
- Art. 68 CCII (domanda tramite OCC, relazione e stima dei costi)
- Art. 283, comma 6, CCII (compensi ridotti per l'incapiente)
Gli importi dipendono dall'organismo scelto, dalla procedura e dal tribunale. Le informazioni di questa pagina hanno scopo orientativo: i costi del tuo caso li indichiamo per iscritto nel preventivo.
Contenuto a cura dello studio Scudo Consumatori, aggiornato al 7 ottobre 2026.