Ricorso ABF: come funziona l'Arbitro Bancario Finanziario e quando conviene

L'Arbitro Bancario Finanziario è il modo più semplice ed economico per far valere le tue ragioni contro una banca o una finanziaria, senza andare in tribunale: costa 20 euro e decide in pochi mesi. Si usa per segnalazioni in CRIF illegittime, rimborsi della cessione del quinto, carte revolving, addebiti non autorizzati. Ti spieghiamo come funziona e ti aiutiamo a preparare reclamo e ricorso.

Cos'èUn organismo indipendente, sostenuto dalla Banca d'Italia, che decide le liti tra clienti e intermediari.
PrimaServe un reclamo scritto all'intermediario: si ricorre se non risponde in 60 giorni o risponde male.
Costi e limiti20 euro di contributo, richieste fino a 200.000 euro, operazioni degli ultimi 6 anni.
Per TorinoDecide il Collegio di Torino, competente per il Piemonte.
Il nostro aiutoValutiamo se conviene e prepariamo con te reclamo, ricorso e documenti. Preventivo scritto dopo la consulenza.

Cos'è l'Arbitro Bancario Finanziario

L'ABF è un sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche, le finanziarie e gli altri intermediari. È indipendente, ma la Banca d'Italia ne cura il funzionamento. Le decisioni le prendono dei collegi composti da esperti, distribuiti sul territorio in sette sedi: Bari, Bologna, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino. Chi vive in Piemonte si rivolge al Collegio di Torino.

È un'alternativa al giudice, molto più rapida ed economica. Non serve un avvocato: il ricorso si presenta online dal portale dell'ABF, anche da soli. Restano fuori i servizi di investimento, per i quali esiste l'Arbitro per le Controversie Finanziarie della Consob, e le questioni assicurative.

Primo passo: il reclamo alla banca o alla finanziaria

All'ABF non si arriva direttamente. Prima devi presentare un reclamo scritto all'ufficio reclami dell'intermediario, meglio con PEC o raccomandata, spiegando cosa contesti e cosa chiedi. L'intermediario ha di norma 60 giorni per risponderti, che diventano 15 giornate lavorative per i servizi di pagamento, come bonifici, carte e addebiti non autorizzati.

Il reclamo non è una formalità. Quello che chiedi nel reclamo delimita quello che potrai chiedere all'ABF: se il reclamo è generico o incompleto, il ricorso parte debole. Per questo lo prepariamo con la stessa cura del ricorso.

Quando e come si presenta il ricorso ABF

RequisitoCosa prevede
QuandoSe l'intermediario non risponde nei termini o la risposta non ti soddisfa
Entro quando12 mesi dalla presentazione del reclamo
Quanto costa20 euro di contributo, rimborsati dall'intermediario se il ricorso è accolto anche in parte
Limite di importoFino a 200.000 euro se chiedi una somma di denaro; nessun limite se chiedi solo di accertare un diritto
Limite di tempoSolo operazioni e comportamenti degli ultimi 6 anni prima del ricorso
ComeOnline dal portale ABF, senza obbligo di avvocato
Tempi della decisioneEntro 90 giorni dal completamento del fascicolo, prorogabili

Non si può ricorrere all'ABF se la stessa questione è già stata portata davanti a un giudice o a un arbitro.

La decisione dell'ABF è vincolante?

La decisione dell'ABF non è una sentenza: non si può pignorare la banca sulla base di una decisione dell'Arbitro. Ma ha un peso concreto. Se l'intermediario non la rispetta, l'inadempimento viene pubblicato sul sito dell'ABF e l'intermediario deve renderlo noto anche sul proprio sito. Per una banca è un danno di reputazione serio, ed è il motivo per cui le decisioni vengono in genere rispettate. Resta sempre possibile, per entrambe le parti, rivolgersi poi al giudice.

Vuoi sapere se il tuo caso è da ABF?

Non tutti i ricorsi vengono accolti, e un ricorso preparato male è un'occasione persa. Nella consulenza ascoltiamo la tua situazione e ti diciamo se conviene, con un preventivo scritto prima di qualsiasi incarico. Dopo l'incarico analizziamo documenti e visure e prepariamo reclamo e ricorso.

Per quali problemi si può fare ricorso all'ABF

  • Segnalazioni in CRIF e Centrale Rischi: segnalazioni senza preavviso, con dati errati o non aggiornati, sofferenze non motivate. Il ricorso si fa contro la banca che ha segnalato. Vedi cancellazione CRIF e Centrale Rischi e segnalazione senza preavviso.
  • Cessione del quinto e prestiti estinti in anticipo: la restituzione della parte di costi e commissioni non goduta. È la materia più frequente davanti all'ABF. Vedi rimborso cessione del quinto.
  • Carte revolving: tassi oltre la soglia d'usura, TAEG non indicato o sbagliato. Vedi carta revolving.
  • Frodi e operazioni non autorizzate: addebiti su carta o conto che non hai disposto, phishing, furto d'identità.
  • Costi e condizioni del rapporto: commissioni non pattuite, interessi sbagliati, mancata consegna di documenti.

Quali documenti servono per il ricorso ABF

Un ricorso ABF si vince con i documenti. Il Collegio decide su quello che c'è nel fascicolo, e non sente testimoni: se una prova manca, la domanda rischia di essere respinta anche quando hai ragione. Prima di partire raccogliamo con te:

  • il contratto e i documenti informativi che ti sono stati consegnati, come il SECCI per i finanziamenti;
  • il reclamo inviato, con la prova della data di invio, e l'eventuale risposta dell'intermediario;
  • per le segnalazioni, le visure CRIF, Experian, CTC o Centrale Rischi e le comunicazioni ricevute dalla banca;
  • per i rimborsi, il conteggio estintivo o la quietanza di estinzione;
  • per le frodi, la denuncia, gli estratti conto e la corrispondenza con la banca sul blocco della carta o del conto.

L'intermediario risponde al ricorso con le sue controdeduzioni, e tu puoi replicare. Anche questa fase va seguita con attenzione, perché è spesso lì che si chiariscono i punti decisivi.

Come ti aiutiamo con reclamo e ricorso ABF

Puoi presentare il ricorso da solo, e in alcuni casi semplici ti diremo di farlo. Quando il caso è più delicato ti assistiamo nella stesura: verifichiamo se ci sono i presupposti e se i termini sono ancora aperti, ricostruiamo i fatti con i documenti, scriviamo il reclamo con richieste precise e poi il ricorso, con gli argomenti e le decisioni dell'ABF che lo sostengono. Ti diciamo con franchezza anche quando un ricorso ha poche possibilità: non tutti vengono accolti, ed è meglio saperlo prima.

Ricorso ABF e debiti da chiudere

Vincere all'ABF può cancellare una segnalazione o restituirti delle somme, ma non chiude i debiti che hai ancora. Se hai rate arretrate o un debito ceduto a una società di recupero, valutiamo insieme anche il saldo e stralcio o, se i debiti sono troppi, il sovraindebitamento ex Legge 3/2012. Il punto di partenza è sempre una consulenza con un nostro professionista.

Domande frequenti

Riferimenti normativi

  • Art. 128-bis D.Lgs. 385/1993 (TUB)
  • Disposizioni della Banca d'Italia sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari
  • Guida "L'ABF in parole semplici" (Banca d'Italia)
  • ABF, Collegio di coordinamento, decisioni n. 4519 e n. 4632 del 2023 (segnalazioni)

I dati sulla procedura sono tratti dalle informazioni pubblicate dalla Banca d'Italia e dall'ABF; prima di presentare un ricorso verifichiamo sempre le regole in vigore.

Contenuto a cura dello studio Scudo Consumatori, aggiornato al 7 ottobre 2026.